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NASO CHIUSO? IL LASER PUÒ RISOLVERE IL PROBLEMA
Dott. Claudio Lambertoni
Specialista in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale
Le persone che soffrono in modo cronico di "naso chiuso" sono sempre più numerose, soprattutto nelle città, a causa dell'inquinamento atmosferico e dell'aumento delle riniti allergiche. I fumatori sono, in modo particolare, più esposti. Questa forma morbosa, detta rinite ostruttiva, è caratterizzata dal gonfiore permanente della mucosa nasale.
I sintomi si accentuano con i cambiamenti di temperatura e sono caratterizzati da: senso di ostruzione respiratoria nasale, scolo di secrezioni di muco dal naso verso la gola, mal di testa, secchezza della bocca, alito cattivo, alterazioni dell'odorato. E' possibile l'insorgenza di tonsilliti recidivanti e talvolta di sinusiti a ripetizione.
Quando la rinite non risponde più ai trattamenti locali (spray a base di cortisone e/o antiallergici) l'unica soluzione è quella di eliminare, con un intervento chirurgico, la mucosa che ostruisce il passaggio dell'aria. Per fare questo, sino ad oggi, sono stati eseguiti interventi chirurgici in anestesia generale con ricovero ospedaliero di 3/4 giorni, talvolta con qualche disagio per i pazienti dovuto alla necessità di eseguire un tamponamento nasale per evitare possibili emorragie.
Da poco tempo l'asportazione della mucosa può essere effettuata con il Laser (CO2, ndYAG, a diodi).
L'anestesia è locale e avviene per contatto (senza iniezioni).
Una sola seduta di cinque minuti per ogni narice è sufficiente per "liberare" istantaneamente il naso. I risultati di questa nuova tecnica sono stati presentati all'ultimo congresso della società Francese di otorinolaringoiatria dal Prof.Yves Victor Kamami di Parigi.
Durante e dopo la seduta laser, che avviene ambulatoriamente senza ricovero, i pazienti non sentono alcun dolore, non è necessario praticare il fastidioso tamponamento nasale, non esistono emorragie ed è possibile riprendere la propria attività lavorativa immediatamente. Piccole crostosità, un poco fastidiose, si eliminano a poco a poco e con medicazioni ambulatoriali. Dopo cinque anni più di 3000 casi sono stati trattati in questo modo e, in base ai risultati dei controlli a distanza, si può dire che l'efficacia è stabile. Come per la chirurgia tradizionale (non laser) questi risultati si mantengono per almeno dieci anni. In caso di recidiva sarà comunque sempre possibile ripetere il trattamento laser.
Dott. Claudio Lambertoni
Specialista in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale
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